Acqua ed energia per tutti · Volume due
26 Ascoltare le indicazioni in emergenza


Se c’è un’emergenza, restiamo con gli adulti. Ascoltiamo le persone incaricate di proteggerci. Seguiamo le loro indicazioni. Le indicazioni possono cambiare secondo ciò che è successo.
Chi ci aiuta a sapere che cosa fare?
26 Scopriamo insieme
Se c’è un’emergenza, gli adulti ascoltano le indicazioni delle persone incaricate. Un bambino resta con l’adulto che lo accompagna. Può dire che cosa sente e fare domande.
Non decide da solo dove andare o che cosa prendere. Le istruzioni possono cambiare secondo la situazione. Prepararsi significa anche sapere chi ci guida e come riceviamo informazioni affidabili. Nel libro la famiglia è calma e insieme: imparare un ruolo può aiutarci a sentirci orientati.

Un modello per seguire l’idea. Colori e forme non sono misure; le frecce, quando presenti, indicano il percorso spiegato nel testo.
26 Disegniamo e raccontiamo

Con un adulto scegliamo una frase semplice: «Resto con te e ascoltiamo le indicazioni». Disegniamo la famiglia che riceve una comunicazione ufficiale. Il bambino indica la persona che lo accompagna.
L’adulto spiega che non si tratta di un’emergenza in corso. Non usiamo sirene, finti incidenti o giochi di fuga. Possiamo parlare di chi ci aiuta e di come fare una domanda quando non abbiamo capito.

Il mio disegno racconta
L’adulto può annotare qui una frase detta dal bambino.
26 Per gli adulti

Ascoltare le indicazioni in emergenza
Le misure sono decise dalle autorità competenti e dai servizi sanitari in base all’evento. La scena mostra l’ascolto delle comunicazioni, non un ordine universale di restare in casa. Il libro non sostituisce i piani locali d’emergenza.
La pagina tratta preparazione e ruoli, non istruzioni da applicare a un incidente specifico. Riparo al chiuso, evacuazione e altre misure dipendono da decisioni delle autorità competenti. Non aggiungere consigli sanitari o farmaci da assumere autonomamente.
Per un pubblico piccolo è preferibile una scena familiare stabile a una simulazione drammatica. L’adulto può verificare i canali ufficiali del proprio territorio e spiegare dove trova le informazioni pertinenti. Un messaggio ricevuto attraverso i social non è automaticamente un’indicazione ufficiale. La risposta cercata dal bambino riguarda la relazione di accompagnamento: restare con l’adulto e ascoltare insieme.
La domanda e una risposta possibile
Chi ci aiuta a sapere che cosa fare?
L’adulto accompagnatore segue con il bambino le indicazioni delle autorità competenti.
Accogliere anche una risposta gestuale o incompleta. Riprendere un solo passaggio dell’immagine quando il nesso non è ancora chiaro.
Fonti per approfondire F4 F5 · Sezione finale del libro
Approfondisci con un adulto · F4 International Atomic Energy Agency
https://www.iaea.org/publications/10885/safety-of-nuclear-power-plants-design

Approfondisci con un adulto · F5 Organizzazione mondiale della sanità
https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/ionizing-radiation-and-health-effects
