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Acqua ed energia per tutti · Il nucleare SICURO è POSSIBILE?Edizione web · 7 ottobre 2026

Acqua ed energia per tutti · Volume due

19 Il corpo va protetto

Illustrazione o schema del libro: 19  Il corpo va protetto
Illustrazione o schema del libro: 19  Il corpo va protetto

Il nostro corpo è fatto di parti piccolissime: le cellule. Alcune radiazioni possono danneggiarle. Per proteggerci, dobbiamo conoscere il pericolo e ridurre le esposizioni inutili.

Un rischio significa che qualcosa succederà certamente?

19 Scopriamo insieme

Il corpo è fatto di tante cellule. Lavorano insieme mentre cresciamo, giochiamo e impariamo. Alcune radiazioni possono danneggiarle. Per questo gli adulti preparano misure di protezione e controlli.

Il rischio cambia secondo quanta radiazione riceviamo e come ci raggiunge. Non dobbiamo immaginare che ogni incontro provochi una malattia. Non dobbiamo neppure dire che ogni incontro sia senza conseguenze. Possiamo imparare con calma perché misurare e prevenire sono lavori importanti.

Illustrazione o schema del libro: 19  Il corpo va protetto

Un modello per seguire l’idea. Colori e forme non sono misure; le frecce, quando presenti, indicano il percorso spiegato nel testo.

19 Disegniamo e raccontiamo

Illustrazione o schema del libro: 19  Il corpo va protetto

L’adulto disegna una mano e accanto poche cellule molto ingrandite. Il bambino indica quale figura mostra il corpo e quale è un modello delle sue parti piccolissime.

Intorno disegniamo persone che misurano e organizzano protezioni. Domandiamo: «Chi prepara i controlli?». Gli adulti competenti. La scena non chiede al bambino di sorvegliare la propria salute o di cercare pericoli: serve a capire la cura e i ruoli.

Illustrazione o schema del libro: 19  Il corpo va protetto

Il mio disegno racconta

L’adulto può annotare qui una frase detta dal bambino.

19 Per gli adulti

Il corpo va protetto

Le radiazioni ionizzanti possono danneggiare cellule e DNA. Alcune cellule si riparano, altre muoiono o restano modificate. Dosi molto alte possono causare danni immediati; altre esposizioni possono aumentare il rischio di tumori. Rischio non significa certezza di ammalarsi. Contano dose, durata, tipo di radiazione, tessuto e percorso dell’esposizione.

La comunicazione deve evitare sia paura sia rassicurazioni assolute. Il danno biologico e il rischio dipendono da dose, modalità di esposizione e caratteristiche dei tessuti. Bambini e adolescenti meritano particolare attenzione nella protezione radiologica.

Non introdurre elenchi di malattie nella lettura per quattro anni. Il concetto necessario è che alcune radiazioni possono danneggiare cellule e che esistono attività professionali per ridurre l’esposizione e gestire il rischio. Una figura di cellule sorridenti è narrativa, non biologica. Se emerge una domanda personale sulla salute, l’adulto la affronta con un professionista; l’immagine non permette diagnosi.

La domanda e una risposta possibile

Un rischio significa che qualcosa succederà certamente?

Rischio indica una possibilità, non la certezza che una persona si ammali.

Accogliere anche una risposta gestuale o incompleta. Riprendere un solo passaggio dell’immagine quando il nesso non è ancora chiaro.

Fonti per approfondire F5 · Sezione finale del libro

Approfondisci con un adulto · F5 Organizzazione mondiale della sanità

https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/ionizing-radiation-and-health-effects

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