Volume II · Scena 17 di 30

Il naso dell’assaggiatore

Il naso dell’assaggiatore
Volume II · pagina 79 · Il naso dell’assaggiatore
Il naso dell’assaggiatore · osserviamo insieme
Volume II · pagina 82 · Il naso dell’assaggiatore

La storia

Durante l’incontro successivo, un’assaggiatrice mostra i bicchieri usati nel suo lavoro. Li prepara e valuta l’olio seguendo un metodo. Cerca caratteristiche e possibili difetti con l’olfatto e il gusto. Sami indica il naso nel disegno. «Anche lui raccoglie informazioni?» «Sì», risponde Neri. «Ma il lavoro dell’assaggiatrice richiede allenamento e regole.» Ada annota le parole fruttato, amaro e piccante vicino a semplici simboli. Curiosone riprende le parole dell’assaggiatrice. «Il fruttato riguarda ciò che sentiamo con il naso. Sono profumi che ricordano olive sane e fresche, verdi oppure mature. L’amaro è un sapore. Il piccante è una sensazione di pizzicore.» Indica i simboli uno alla volta. «Possono essere leggeri o più intensi. Sono cose diverse, non tre nomi della stessa sensazione.»

Leo vorrebbe vincere la gara del naso più bravo. Tila gli ricorda che non stanno facendo una gara. Rumo ascolta la descrizione dell’esperta.

Un’impressione personale e una valutazione professionale possono parlare dello stesso olio, ma non sono la stessa cosa.

Ne parliamo insieme

Che cosa usa l’assaggiatrice per valutare l’olio?

Una possibile risposta

L’assaggiatrice valuta profumi, sapori, sensazioni e possibili difetti con un metodo. Il fruttato si sente con il naso; l’amaro è un sapore; il piccante è un pizzicore. Il controllo professionale richiede allenamento e regole.

Una piccola attività

Il nostro quaderno — Disegna un naso e una bocca accanto alla parola assaggio. Osservare la dimostrazione è sufficiente: non è richiesto bere olio.

Per l’adulto · N05, N08