Volume II · Scena 29 di 30
Rumo prepara una tavola

La storia
Giulio indica la bottiglietta d’assaggio. «Quando prepareremo il campione per voi, la sua etichetta vi aiuterà a conoscere l’olio e chi lo produce. Dietro una goccia ci sono gli ulivi e il lavoro delle persone.»
«Quindi non è soltanto una favola?» domanda Sami.
«La nostra visita è raccontata con personaggi di fantasia», risponde Giulio. «Ma l’azienda e il suo lavoro sono concreti. I libri ci aiutano a comprenderli. Le immagini del futuro mostrano ciò che desideriamo realizzare.»
Tila mette i due libri vicino al quaderno. «Potete leggerli con i genitori e raccontare le vostre scoperte.»
«Chi costruirà il futuro?» chiede Ada.
«Le persone che lavoreranno al progetto», dice Giulio. «E chi vorrà contribuire con A.D.O.S. INTERNATIONAL. I grandi potranno dedicare tempo, portare idee, aiutare con ciò che sanno fare e sostenere il lavoro.»
«E noi bambini?»
«Potete partecipare con i vostri genitori. Potete osservare una pianta, disegnare una piazzetta e fare una domanda. Noi adulti dobbiamo ascoltarvi e prenderci la responsabilità delle decisioni.»
Rumo lascia una pagina libera. «Il prossimo passo comincia anche da qui.»
Rumo guarda il tavolo dopo il pasto. Ricorda il cancello, le chiavi e il tempo in cui vedeva soprattutto le proprie cose. Poi pensa al mondo immaginato insieme, con acqua, cura e posti per incontrarsi. Le favole gli hanno insegnato a fare una domanda prima di decidere per gli altri. «Che cosa vorreste raccontare di questo viaggio?» chiede. Ada sceglie i fiori, Leo la macchina che gira, Sami le radici nascoste. Tila ascolta anche chi preferisce indicare soltanto una figura. Rumo mette la mappa al centro.
Non è una prova che tutto il mondo sia cambiato. È una storia condivisa e un modo nuovo di guardare una goccia.
Ne parliamo insieme
Come fa Rumo a sapere che cosa vogliono raccontare gli altri?
Una possibile risposta
Lo chiede e ascolta le risposte. Si può partecipare parlando, indicando una figura o mostrando un disegno.
Una piccola attività
Il nostro quaderno — Scegli una scena e raccontala nel modo che preferisci. Poi lascia a un’altra persona il tempo di scegliere la propria.