
Il viaggio dell’olio · Volume I
Dalla terra alle olive
Dall’ulivo alle olive: radici, fiori, stagioni, cura del suolo e raccolta. Rumo e i bambini seguono il viaggio che comincia fra gli alberi.
Lettura illustrata · edizione in revisione
Trenta storie con le loro illustrazioni, domande e risposte. Rumo, Tila e i bambini incontrano Giulio e seguono il viaggio dell’olio.
I racconti si leggono insieme a un adulto. Le attività e gli assaggi proposti sono facoltativi.
L’arrivo di Rumo
Rumo arriva con Tila e i bambini. «Vorremmo visitare l’azienda», dicono. Tila telefona a Giulio. È un giovane avvocato, fra i promotori e gli ideatori di A.D.O.S. INTERNATIONAL. «Vi aspettiamo», risponde.
Il giorno della visita arrivano anche i genitori. Giulio li accoglie vicino al portone verde. Poi racconta le idee che hanno ispirato l’azienda.
«Abbiamo immaginato questa azienda partendo da quattro idee», spiega Giulio. «Avere cura dell’acqua. Rispettare ogni persona. Creare possibilità per imparare e lavorare. Migliorare pensando anche alla natura.
Sono i principi di A.D.O.S.: Acqua, Dignità, Opportunità e Sviluppo. Ci guidano mentre progettiamo i luoghi e scegliamo come lavorare. Adesso vi mostro come.»

L’olio è già nelle olive
L’olio è già nelle olive. Al frantoio lo liberiamo e lo separiamo. Non tutto il peso delle olive diventa olio.
Dentro le olive c’è anche acqua. Quell’acqua si chiama acqua di vegetazione. Ci sono poi la polpa, la buccia e il nocciolo. Dopo l’estrazione, parti di polpa, buccia e nocciolo, con acqua e olio rimasto, formano la sansa. Secondo la macchina usata, molta acqua può uscire insieme alla sansa oppure seguire una strada separata.
Un esempio, non una quantità promessa
Curiosone propone un esempio con un adulto: partiamo da 100 kg di olive. Se otteniamo 15 kg di olio, la resa è del 15%. È un esempio, non una quantità promessa. Con altre olive o altre condizioni possiamo ottenere una quantità diversa.
| Olive lavorate nell’esempio | 100 kg |
|---|---|
| Olio ottenuto nell’esempio | 15 kg |
| Resa dell’esempio | 15% |
La resa confronta il peso dell’olio ottenuto con il peso delle olive lavorate. Qui usiamo chilogrammi, non litri. Non diciamo che il resto sia tutta sansa asciutta: restano acqua, parti solide e anche un po’ d’olio nei residui.
Il lavoro prima della tavola
«Prima della bottiglia ci sono molti lavori», spiega Curiosone. «Si curano gli alberi, si raccolgono le olive, si trasportano e si separa l’olio. Poi servono conservazione, controlli, bottiglia, tappo, etichetta, scatola e trasporto. Persone, materiali e macchine hanno un costo.»